I festival. O li ami o li odi. O sei uno di quelli che piazza tenda e asciugamani e non si muove più o sei uno che corre da un palco all'altro per essere sempre in prima fila. È sempre un'esperienza unica e speciale. Secondo festival negli States per me ma il primo di genere rock. Si respirava Woodstock, davvero.
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Music festivals. You love them or you hate them. Some people stays sitting down in the same place all day, some people run back and forward to be always under stage. It's always a unique and special experience. This is my second festival in the States but the first one rock. I felt like I was at Woodstock '68, I'm not exaggerating.
Il tempo è passato così velocemente che manco me ne sono resa conto.
La terza giornata in Atlanta è stata particolarmente interessante. Raggiungo il centro 'downtown' e inizio a girare un po' il quartiere, quello degli hotel e dei luoghi turistici e si sa è inevitabilmente sempre da vedere. Ci sono 3 attrazioni sulla mi focalizzo nella mattinata: il quartier generale della CNN, il mondo di Coca-Cola e il CentennialOlympic Park.
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Time went by fast and I didn't even have the time to realize what happened.
Day 3 in Atlanta was very interesting. I reached downtown area and I took a look around. It's famous for its hotels and turistic places. In the morning, I spent most of the time at the CNN headquarter, the 'World of Coca-Cola' and the Centennial Olympic Park.
Partire per un viaggio è bellissimo e ti regala moltissime emozioni. Farlo da soli è eccitante ma se ci impieghi 22 ore da casa tua a destinazione arrivi che sei cotto come una pera.
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Leaving for a trip is always a beautiful experience. Doing it alone is exciting but if you spend 22 hours travelling, from your home to destination, you arrive exhausted.
Comincia venerdì 6 e continua con 6 serate spalmate su 15 giorni il festival ad ingresso libero Ritmika A Moncalieri che vedrà esibire artisti come Giuliano Palma Orchestra e Francesco De Gregori.
Da mercoledì 11 a sabato 14, in 3 diverse location, Torino ospiterà il _Resetfestival con la performance di oltre 70 band emergenti (di generi diversi), la possibilità di partecipare a dei workshop e la presenza degli immancabili mercatini.
GliMTV Digital Days avranno luogo invece il 13 e il 14 alla Reggia di Venaria. Un evento imperdibile per chi c'è stato l'anno scorso e estremamente suggestivo per i novelli.
Infine, vi segnalo ancora il Jazz:Re:Found Festival a Vercelli dal 27 al 29 settembre + la preview sabato 21.
Inoltre, mercoledì 4 e 25 il locale di via Po "Blah Blah" presenta I Concerti in Poltrona - Speciale Glastonbury 2013. Andare al Glastonbury di quest'anno non mi avrebbe fatto schifo ma l'idea di proiettare le esibizioni degli Oasis, dei Vampire Weekend e di alcuni altri "amici" a me sembra molto carina, un aperitivo un po' diverso dal solito e senza costi aggiunti.
I film in uscita questo mese sono molti e parecchi dei quali molto interessanti.
Uno tra questi è un film uscito già parecchi mesi fa in Francia e che ero riuscita ad andare a vedere: Mood Indingo - La schiuma dei giorni. Come sempre, la traduzione del titolo in italiano risulta orribile, nonostante sia fedele al titolo originale francese, e perde completamente la sua poeticità.
Tenendo conto che non ho ancora capito se questo film mi è piaciuto o meno, ho deciso di acquistare il libro, in francese, in una di quelle bancarelle parigine dove i libri costano poco, per avere un'opinione un po' più netta al riguardo.
L'idea di base del film è originale e molto romantica, il che mi piace da impazzire, ma c'è qualcosa nella sua realizzazione che non mi ha convinta. Non sono un'esperta però sono arrivata in sala con grandi aspettative e sono uscita un po' delusa. Ero una delle poche, il film era piaciuto a molti. Le scenografie sono pazzesche e lo spirito è molto francese.
Se lo vedrete o l'avete già visto fatemi sapere cosa ne pensate, sono in cerca di nuove chiavi di lettura.
La prima è dedicata al grande regista americano, dagli esordi ad oggi, e la seconda è un'insieme di progetti ed installazioni di una giovane artista contemporanea finlandese che si occupa di visual art e filmmaking.
Non ho ancora visto nulla da quando sono rientrata a Torino ma spero di poter vedere almeno queste due mostre prima che terminino. La prima perché è un classico, la seconda perché promette bene.
Fashion victim è il vostro momento.
Sta per arrivare la Milano Fashion Week, il Prêt-à-Porter della primavera/estate 2014. Dal 18 al 23 settembre ci sarà l'opportunità di vedere un buon numero di modelle, modelli e abiti unici che ci sveleranno le tendenze dell'anno venturo.
Cliccando qui potete scaricare il calendario con tutti gli orari e i dettagli delle sfilate in PDF e se siete super mega tecnologici potete usare questo QR Code da me appositamente creato -fatemi sapere se funziona- :
Un importante evento di settembre che non potevo non includere nella lista delle cose da fare ASSOLUTAMENTE questo mese è il Palio di Asti.
L'ho visto una volta da bambina ed è giunto il momento di rivivere l'esperienza. Le gare, i profumi, le pietanze, le ricostruzioni storiche e i costumi medievali sono tutte cose che mi affascinano e poi non mancherà il divertimento, Asti durante il Palio da il meglio di sé ed è tutto una grande festa.
E poi, diciamocelo, le feste di paese sono imbattibili.
Il 15 settembre. Come dimenticarsi poi di 'Cheese' dal 20 al 23 settembre nella ridente cittadina di Bra, in provincia di Cuneo. La manifestazione dedicata ai prodotti caseari con cadenza biennale organizzata dal presidio Slow Food. Tra gli appuntamenti in programma vi ricordo : il Mercato, lo Stand Slow Food, il Caffè Letterario e la Casa della Biodiversità, ad ingresso libero; altre attività, tra cui la Gran Sala, l'Enoteca, i Laboratori del Gusto, gli Appuntamenti a Tavola e i Master of Food, saranno invece a pagamento.
GIORNATA PORTE APERTE ALL’ALLIANCE FRANÇAISE 21 settembre dalle 9.00 alle 20.00 via Saluzzo 60 Un’occasione per assistere alla proiezione di due film in lingua originale. Ad ingresso libero. FESTIVAL MITO SETTEMBRE MUSICA 14 settembre ore 22.00 Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71
Yann Tiersen, Lionel Laquerrière, Thomas Poli presentano Elektronische Staubband.
20 settembre ore 17.00 Piccolo Regio Giacomo Puccini, piazza Castello 215 La Parigi degli Anni Venti tra surrealismo e dadaismo. ENOGASTRONOMIA 10, 17, 24 settembre dalle 19.00 alle 21.00 via Berthollet, 11 Degustazione vini francesi conSi Vu Plé
Iniziare a conoscere i vini francesi seduti nei tavolini all’aperto, nel dehors, così come lo chiamano sia loro che noi, un momento per scoprire e degustare come farebbe un vrai parisien.
Fatemi sapere cosa ne pensate di questa nuova rubrica, se vi è piaciuta, se avete suggerimenti o se vorreste degli eventi di tipo diverso. Il vostro aiuto è prezioso per migliorarla.
Vuoi venire a vivere qui e cerchi lavoro? Magari uno stage? Beh, preparati a dover lottare con le unghie e con i denti per ottenere dei colloqui e ad avere a che fare con un'ondata di tuoi concorrenti. Do you want to live here and you are looking for a job? Maybe an internship? Well, brace yourself to compete hard.
P.A.D., Paris Art Design, è così che la chiamano i parigini, con un'altra sigla.
Sì, perché ne vanno proprio matti. Tutto ha sigle e tutto è siglabile.
Una mostra temporanea che c'è ogni anno a cavallo tra marzo e aprile, quest'anno dal 27 al 1, e che viene installata in un luogo d'eccezione : i Jardins des Tuileries.
Si tratta di un esposizione di pezzi unici d'arte e mobili di design, anche piuttosto datati.
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P.A.D., Paris Art Design, this is how Frenchies call it.
Yes they love initials. Everything has to be and can be shorten.
A temporary exhibit that is set up at Jardins des Tuileries every year at the end of March, this time from March 27 to April 1.
It's all about unique works of art and design furniture, sometimes even very old.
L'Italia è uno dei pochi Paesi in Europa a non utilizzare il voto per corrispondenza anche per chi risiede temporaneamente in un Paese diverso.
L'art. 2 del D.L. 223/12, convertito con modificazioni dalla l. 31 dicembre 2012 n. 232, approvato in seguito alle dimissioni del Presidente del Consiglio e dello scioglimento delle Camere, ha convocato le elezioni politiche per il 24 e 25 febbraio, chiarendo all'art. 2 quali categorie di cittadini italiani residenti all'estero avranno la possibilità di votare tramite corrispondenza. Sono compresi, personale delle forze armate, agenti di polizia, professori e ricercatori universitari, non vi è però traccia degli studenti universitari in Erasmus e i lavoratori temporanei all'estero.
Ieri pomeriggio, dalle 12h alle 16h, nemmeno il gelo polare ha fermato i seggi simbolici organizzati dai ragazzi Erasmus, au pair e lavoratori temporanei a Parigi (ed in molte altre città d'Europa) che hanno ottenuto una discreta affluenza. Nonostante la scritta "Fac-simile", stampata a caratteri cubitali sulle schede elettorali, ci ricordasse quanto vale il nostro parere, NOI non ci siamo arresi e siamo andati a votare lo stesso.
In the last few days the snow covered everything here. So, I decided to post some pictures I shot. Sorry for the low quality photos. Paris lovers and romantics will enjoy very much this. Negli ultimi giorni qui la neve ha ricoperto qualsiasi cosa. Ho pensato di postare alcune delle foto scattate per far felici soprattutto gli amanti di Parigi e i romanticoni. Scusate per la bassa qualità delle immagini.
Hello dear! Today I propose you a new type of post -I speak as if I were in a telesales- wordless but containing only photos. This is because: - Not always we want -me in the first place- to read a lot of descriptions about what someone did; - Not all topics need further information of the undersigned; - I can post more frequently; - You can not waste too much time and get over all in a minute. We could call it fast-post. Let me know if you like the idea.
The first photographs I have chosen to show you were taken at the Great Mosque located in 2 bis Place du Puits de l'Ermite -which is right behind my house-in the neighborhood of Mouffetard.
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Ciao belli! Da oggi vi propongo un nuovo tipo di post -parlo come se fossi Mastrota in una televendita- quasi del tutto privo di parole e descrizioni ma contenente solo fotografie. Questo perché: - Non sempre abbiamo voglia -io in primis- di stare a leggere un sacco di menate su cosa ha fatto 'tizio'; - Non tutti gli argomenti necessitano di approfondimenti della sottoscritta; - Posso pubblicare più frequentemente; - Potete non perdere tempo e ve la risolvete in 1 minutino. Potremmo chiamarli fast-post. Fatemi sapere se vi piace l'idea. La prima serie di fotografie che ho scelto di mostrarvi sono state scattate alla Grande Moschea in 2 bis Place du Puits de l'Ermite -che è giusto dietro casa mia- nel quartiere del Mouffetard.
Museums, what a passion! My self-denial to museum is steady even if I don't often talk about it. And I really enjoy clothing -I'm a girl after all- too. The exhibit I'm going to tell you about is inside of Musée d'Orsay and you'll be able to visit it until January, 20 2013.
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"A volte ritornano" si dice... La mia passione per i musei è costante, anche se ne parlo poco qui sul blog. Ed anche l'abbigliamento ha un certo ascendente -ahimè, sono fumna- su di me. La mostra di cui vi sto per parlare si trova all'interno del Musée d'Orsay e sarà possibile visitarla fino al 20 di gennaio 2013.
Hipsters, hipsters everywhere. It's the only thing you got to know to imagine of being there. Nope, it isn't true: there's much more. But, for sure, I spent a lot of time watching the awkward people who were there.
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Hipster, hipster ovunque.
É l'unica cosa che dovete pensare per immaginare di essere stati lì.
No, non è vero: c'è molto altro.
Ma, di sicuro, ha occupato buona parte della serata osservare i bizzarri esemplari di umani presenti al Festival.
Here it is the first post about the Parisian neighborhoods!
I decided to begin from the Marais because it's the first neighborhood where I lived in
-just a couple of days- and because it's from here that I began my city exploration.
I'd like to say that I know perfectly how to turn around and look awesome to your eyes but it would be a huge lie; indeed to tell you something more I did research on the web and on the spot.
This is what came out.
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Ecco finalmente il primo post sui quartieri parigini!
Ho deciso di iniziare con il Marais perché è il primo quartiere nella quale ho abitato
-anche se per pochi giorni- ed è da qui che ho cominciato l'esplorazione della città.
Mi piacerebbe molto farmi la figa e dire che ho capito perfettamente come orientarmi in ogni angolo della città ma sarebbe una balla di proporzioni epiche, tant'è vero che per capire e raccontarvi qualcosa di più su questo quartiere ho fatto delle ricerche sul web e ho fatto una perlustrazione sul luogo vagando a caso per le viette.