Friday, February 29, 2008

Winterfest And Its Craziness

Ed eccoci arrivati al 9 di febbraio...

[ Dopo una Spirit Week (non ricordi che cos'e'? clicca qui) molto poco sentita ed un altro Pep Rally (non ricordi nemmeno questo? clicca qui) durante il venerdi, il sabato e' arrivato lo school dance chiamato Winterfest.

Che cos'e' il Winterfest??

E' il secondo, ed ultimo per tutti quelli che non sono dell'ultimo anno, ballo della scuola nel sabato dopo la partita di basket (non piu' di football come all'homecoming) nella quale viene eletto il Winterfest King, che viene scelto non per bellezza ma per popolarita'. ]

...a fare un milione di foto davanti al caminetto di casa mia con gli amici, andare a mangiare da Red Lobster pesce e poi dirigerci sempre tutti insieme to the dance floor.

Tante risate, molta musica, un pensiero che ogni tanto volava via oltreoceano, un po' di pazzia e una piccola tragedia.

La mia host sis Kara ha beccato il suo ragazzo mentre ballava con un'altra. Lei se n'e' andata via infuriata a rifugiarsi nel bagno, io nel mentre l'ho visto pure baciarla. Che fare? Che dire? Gliel'ho raccontato a Kara e, incredula ma fiduciosa in me, ha preso il cappotto ed e' andata a casa.
Dopo una settimana di pianti il peggio era passato.

Detroit International Auto Show

Avvicinandoci piano piano al presente facciamo una tappa al 26 di gennaio scorso. Televisioni americane e italiane hanno parlato diverse volte del North America International Auto Show situato a Detroit e pensando che fosse abbastanza importante ho chiesto di
andarlo a vedere. Non mi sarei mai immaginata fosse STRAORDINARIO.










Sono arrivata in Detroit in macchina ma poi per entrare al salone abbiamo preso la metropolitana sopraelevata. All'interno del salone c'era una grande massa di gente che si aggirava di macchina in macchina, luce che arrivava da tutte le parti, tante tantissime macchine lustrate da cima a fondo fino a luccicare e poi io, quasi esaltata, inizio a fare un milione di foto.








Le case produttrice erano infinite. Italiane, giapponesi, americane, tedesche, di tutto...
Tra i piu' importanti esempi c'erano: la Ferrari, Maserati, Rolls-Royce, Lamborghini, Audi, BMW, Mercedes, Corvette, Ford Mustang, Mini Cooper, Jeep, Land Rover, Bentley, Lincoln, Mazda, Dodge, Toyota, Smart, Chrysler, Jaguar, Hummer, Cadillac, e molte altre...In piu' c'erano le nuovissime automobili elettriche, le new concept e tutte quelle premiate per l'anno 2008.
Comunque la serata non poteva che finire anche meglio. Siamo andati a mangiare nella zona greca di Detroit, che e' piena di vita, al Ristorante Pegasus ed il cibo era solamente grandioso.






















video

Thursday, February 28, 2008

Freezing Ski Trip

Partiamo dall'evento piu' lontano di questi 2 lunghi mesi. Ho passato 4 giorni, dal 17 al 21 gennaio, in un residence completamente immerso in natura e neve per dedicarmi a sciate sfrenate da mattino a sera e non solo.

Io e la mia wonderful host sis Kara, giovedi 17, usciamo prima da scuola per finire di ragruppare le ultime cose ed aspettare che la famiglia McDonald (sono i migliori amici della mia mamma ospitante ed anche se dal nome non sembra sono di origine italiana) ci venisse a prendere per intraprendere un viaggio di 4 ore verso destinazione Gaylord. Di queste 4 ore negli ultimi 20 minuti ero riuscita a vedere arrotondamenti della strada, tipo collinette, e a 10 minuti dall'arrivo ho ingenuamente chiesto dove erano le "montagne" facendo scoppiare tutti i presenti in grasse risate.


-Ma quali montagne?? Siamo fortunati se troviamo baby hills- dice lui, il papa' Tim.
-Accidenti- dico io nella mente.

Mi aspettavo davvero il peggio ma poi mi sono dovuta ricredere. Siamo arrivati per le 17 e tempo di posare le valige che Tim aveva gia' incominciato a dire a tutti di sbrigarsi e cambiarsi che si doveva andare a sciare. I ritmi dell'intero weekend non sono stati tanto diversi: molto scattanti e dinamici quasi allo stress. Comunque per le ore 18 eravamo tutti in pista a goderci la tranquillita' delle piste di sera per un paio d'ore. Sono rimasta sorpresa che nonostante fosse una specie di collina, con 5 o 6 piste non molto impegnative, fosse comunque ben fatta e anche abbastanza divertente dopo che avevo capito dove andare a cercare mezze fuori piste, le due piste targate "nere" e l'half pipe. Risultato: mi sono stradivertita grazie anche alla buona compagnia.

Per quanto riguarda la vita nel residence c'e' da dire solo una parola: relax. A completa disposizione 24 ore su 24: televisione con 1000 canali, palestra, piscina e jacuzzi al coperto ed all'esterno, sauna e bagno turco. Ovviamente ho testato tutto personalmente per tutti i giorni della permanenza, grandioso!

Il secondo giorno ho avuto un problema abbastanza serio dovuto al freddo. Quella mattina c'era la bellezza di -35˚C con vento. Dopo avere fatto due sole discese ho cominciato a sentire le mie mani pulsare come se fossero pronte ad esplodere e completamente congelate tanto che ho dovuto fermarmi ed entrare nel ristorante a bordo pista per chiedere cosa potevo fare. Sono entrata tipo impanicata chiedendo balbettando, con un pesante accento italiano, cosa avrei dovuto fare mentre la cameriera mi faceva sedere. Appena tranquillizzata un secondo mi hanno avvertito che la croce rossa stava arrivando e mi avrebbero spiegato loro cosa fare. Arrivati mi hanno dato degli hands warmer (bustine autoriscaldanti al contatto con l'aria) da mettere nei guanti e mi avevano detto anche che sarei dovuta tornare nel residence ad aspettare che il colore delle mie mani tornasse normale (si perche' nel frattempo era diventato violaceo) ma appena visto che era sul rossastro sono tornata sulle piste. Ho smesso di sciare dopo altre 3 discese e sono andata all'hotel a dedicarmi all'idromassaggio. Per i giorni a seguire ogni mezz'oretta sulle piste dovevo fare una fermata nella Warm Haus (posto apposta a bordo pista) a riscaldarmi e recuperare la circolazione in mani e piedi.

Questo viaggio e' stato anche pieno di nuove esperienze culturali.

Ho fatto tubing cioe' andare giu' per un ripido lato della collina con la ciambella. Si poteva scegliere di andare giu' da soli o con un gruppo, ma sicuramente in gruppo era piu' divertente.

Sono andata a mangiare messicano durante la terza sera per fare qualcosa diverso tutti insieme e non restare nel residence. Devo dire che non mi e' dispiaciuto affatto considerando che non mangio piccante.

L'ultima colazione, lunedi mattina, siamo andati a farla in un bar irlandese dopo che avevamo gia' lasciato il residence. Ho provato una cosa che fino ad adesso mi ero accuratatamente preoccupata di evitare: la colazione salata. Omelet pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto, patate e un bicchiere di latte. Evitando di prendere salsiccia e verdure che alle 10 del mattino proprio non le reggo, l'abbinamento omelet e patate non e' stato male anche se per la mattina continuo a preferire qualcosa di dolce e leggero.

Poi, altre 4 ore di macchina per tornare a casa ed un mese e mezzo per raccontarvelo.

Buon Compleanno a...e non solo...

Oh my God!! Non ho scritto nulla per quasi 2 mesi e quante cose sono successe. Sono andata a sciare con la mia sorella ospitante, sono andata al Detroit International Auto Show, ho finito il secondo trimestre a scuola, ho valcato la soglia dei 6 mesi passati qui, ho compiuto 18 anni ed e' successa una cosa che mi ha segnato molto. Ma parleremo di tutto questo piu' tardi.

In questi ultimi due mesi ci sono stati tanti compleanni e vorrei ricordarli tutti adesso:



-->FEDERICA che ha compiuto 20 anni al 7/01









MIO PAPA' ENNIO che ha compiuto 49 anni al 29/01<--





-->MIO FRAE PAOLO che ha compiuto 21 anni al 01/02








ANDREA che ha compiuto 22 anni al 02/02<--






-->DANIELE che ha compiuto 19 anni al 04/02








MIA NONNA NORA che ha compiuto gli anni al 18/02<--




Mi dispiace non poter scrivere qualcosa in particolare per ognuno, come nei post precedenti, ma spero che vi bastino gli auguri di un buon compleanno in ritardo.
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